OPERAZIONE RESTYLING PER IL "FALCONE E BORSELLINO"?

Lo stadio “Falcone e Borsellino” potrebbe, finalmente, ricevere quelle adeguate “attenzioni” paventate da molti e che in città ci si auspica da tempo. Dinanzi ad una scriteriata lungaggine burocratica che ha praticamente bloccato l’inizio dei lavori per il campo di calcio che dovrebbe sorgere all’interno del velodromo “Salinelle”, alla fine, anche l’amministrazione comunale sembra essersi convinta sull’opportunità di intervenire (ed in fretta) sull’attuale campo di gioco del Paternò calcio per garantire un minimo di efficienza allo stadio inaugurato ufficialmente nel maggio del 2000.

La conferma, in tal senso, giunge dallo stesso assessore comunale allo sport, Nino Naso: “Sul campo del “Salinelle” è stato semplicemente commesso un errore di valutazione sui tempi di consegna i quali non saranno inferiori ai due anni. Personalmente, credo che vadano apposte delle migliorie all’attuale “Falcone e Borsellino”: abbiamo già fatto qualcosa nei mesi scorsi ma ora dobbiamo riuscire a prevedere, all’interno dei piani annuali, specifici interventi”.

Il presidente degli etnei, Marcello Lo Bue, che da tempo chiede uno stadio adeguato alla categoria ed alla città, elenca le priorità necessarie: “Occorre innanzitutto partire dagli spogliatoi: ospitare le squadre avversarie e gli arbitri nei container è deprimente. Poi, ci sarebbero la tribuna stampa che necessiterebbe anche degli appropriati collegamenti telefonici ed un adeguato impianto audio, la cui assenza, ad esempio, ha comportato una multa ad ogni nostro incontro casalingo per la mancata diffusione del comunicato anti-violenza”.

Art. di Anthony Distefano