Subito
dopo la guerra fu approntato un nuovo campo di calcio che sorgeva nei pressi
di quella che attualmente è la villa comunale (girdini Moncada).
La fine degli anni quaranta vide l'inizio della ricostruzione e della ripresa
economica.
Artefice del risveglio del gioco del calcio in quegli anni fu il cav. Tano Marino
cui diedero una mano Pippo gennaro e Pippo Abate.