Paternò-L'Aquila 1-0

Dopo un digiuno lungo ben sette turni, che avevano fruttato la miseria di due punticini, il Paternò ritrova la vittoria e, finalmente, anche un po’ di respiro. Quello contro L’Aquila era un test importantissimo che non poteva andare tradito: poco importa se i tre punti sono giunti solo su calcio di rigore ed alla fine di novanta minuti per niente entusiasmanti sotto il profilo del gioco. Ciò che più conta è che la compagine rosso azzurra sia riuscita a rimanere aggrappata al lungo treno di squadre che la precedono in classifica.

Uno di coloro i quali ha, per tanti motivi, diritto di esultare è il ds Ciccio Sotera.
Sotera, con la vittoria di oggi si torna a respirare un po’…
Sicuramente si respira un po’ ma il cammino è ancora lungo. Sapevamo che questa partita era importantissima e questo ha portato a vedere un brutto primo tempo perché i ragazzi sentivano il peso di questa partita. Del resto abbiamo affrontato una squadra ben messa in campo da Giordano.
Adesso c’è molta attesa per i possibili nuovi arrivi: c’è la possibilità che qualche nuovo elemento possa esordire già a Benevento?
Questa sera ci incontreremo con i dirigenti del Messina e se ci sarà la possibilità di tesserare già qualcuno, di certo a Benevento vedremo in campo qualche nuovo acquisto.

Ottimo il ritorno in campo del capitano, Peppe Pagana, protagonista in occasione del calcio di rigore propiziato proprio per un fallo ai suoi danni.
Peppe, con la vittoria di oggi il Paternò esce finalmente da un tunnel durato sette turni…
Infatti..speriamo proprio di essere usciti fuori da questo tunnel! Oggi tenevamo molto a conquistare i tre punti che per noi erano fondamentali dopo il vantaggio siamo riusciti a costruire anche del bel gioco. Ora speriamo solo di continuare così.
Come spieghi questo primo tempo così statico?
Era la ripresa del campionato e sia noi che loro pensavamo ai tre punti senza, però, rischiare molto. Nel secondo tempo dopo avere sbloccato il risultato la partita è cambiata anche se per noi adesso più che il bel gioco devono contare i tre punti.
Peppe Pagana ha completamente recuperato dall’infortunio?
Credo di avere del tutto recuperato. Adesso occorre ritrovare la forma fisica perché dopo un mese di inattività non è facile; io stesso credevo che oggi non avrei resistito fino alla fine ed, invece, ho stretto i denti e ce l’ho fatta per tutti i novanta minuti.

Raggiante, e non potrebbe diversamente, Gian Cesare Discepoli.
Mister, esordio migliore per lei non avrebbe potuto esserci…
Come risultato penso proprio di sì. Era importantissimo cominciare con una vittoria non tanto per me ma per i ragazzi. Come prestazione, invece, abbiamo parecchio da migliorare.
A tal proposito, come spiega tutta questa diversità tra il primo ed i secondo tempo?
Timore e paura di giocare, paura di sbilanciarsi, paura di prestare spazi agli avversari. Tenendo conto della situazione psicologica lo si può anche capire anche se, poi, i ragazzi hanno dimostrato, mettendo palla a terra, di poter fare benissimo e di poter fare gioco: quel gioco che ci ha permesso di procurarci il rigore e di sfiorare il raddoppio.
Abbiamo notato che ha insistito molto nel far circolare il gioco sulle fasce: nel primo tempo invertendo Brutto e Calà Campana, nel secondo facendo entrare Esposito.
Giocando come giochiamo ora se passiamo per il centro del campo, non combineremo niente perché con questa disposizione dobbiamo sfruttare al massimo le fasce in quanto in attacco abbiamo dei giocatori, come Pagana e Manca, che possono essere sicuramente pericolosi. 
Siamo in pieno mercato di riparazione: conta di avere qualche nuovo elemento già dalla trasferta di Benevento?
Se ci saranno ben vengano perché in questo momento ne abbiamo bisogno…altrimenti andiamo avanti lo stesso. La società so che si sta muovendo e d’altra parte siamo in una situazione di classifica che chi viene sarà ben accetto per poter migliorare qualitativamente questa squadra. 

Il bravo Bruno Giordano è laconico nel suo commento di fine gara. L’Aquila ha fatto davvero una buona impressione ma la concessione del rigore a favore del Paternò proprio non l’ha digerito: Ho visto adesso in tv il calcio di rigore ed è assurdo concedere un rigore del genere. E’ davvero assurdo; dalla panchina m’era sembrato dubbio ma a rivederlo dico che è proprio clamoroso averlo concesso…com’è clamoroso avercene negato uno a noi alla fine della partita.
Al di là dei singoli episodi, lei che partita ha visto?
Ho visto una partita equilibrata. Un primo tempo sicuramente nostro ed un secondo dove dopo lo svantaggio ci siamo dovuti, per forza di cose, sbilanciare però il nostro portiere non ha fatto una sola parata. Alla fine, lo ripeto, il risultato di parità sarebbe stato il più giusto.

Il Paternò è ora atteso da due trasferte consecutive: Benevento e Giulianova.

Articolo di Antony Distefano