
![]() |
![]() |
![]() |
Paternò-Sora 1-0
BRUTTO: Gol dedicato al Molise ed a Calvaresi
In sala
stampa, nell’immediato dopopartita di Paternò-Sora, inevitabile è stato il
riferimento alla tragedia di S. Giuliano di Puglia. In un contesto del genere si
è provato, comunque, a parlare di calcio ed il primo a dire la sua è Umberto
Brutto, eroe della giornata: Ho sbagliato un paio gol di cui uno davvero
clamoroso, nel secondo tempo. Perché? Beh…, troppo facili da fare per
cui…non c’era proprio gusto! Scherzi a parte questa era una partita che
tenevamo a vincere per continuare la striscia positiva.
Più che
imprecisione, forse un pizzico di nervosismo sottoporta?
No, non direi nervosi.
Probabilmente un po’ precipitosi, questo si; io un paio li ho sbagliati ma il
gol tengo a dedicarlo anzitutto alle vittime della tragedia in Molise ed una
dedica anche a Gaetano (Calvaresi, ndr) che è in ospedale per un principio di
bronchite.
Mister Castellucci non nasconde,
anch’egli, un pizzico di commozione per la tragedia di avvenuta in settimana: Direi
che oggi dobbiamo dedicare questa vittoria alle sofferenze che sta attraversando
la popolazione del Molise. Altro non mi sento di dire perché oggi è stata
proprio una giornata particolare.
Intanto, seconda vittoria
consecutiva: la quadra pare essersi calata definitivamente nella dimensione
della C1.
Direi che le vittorie danno
sempre morale; questo è il quarto risultato utile consecutivo. La strada è
quella giusta, auguriamoci di continuare sempre così e soprattutto di giocare
per divertirci: non dimentichiamo che dopo queste giornate di dolore il calcio
rimane pur sempre un gioco.
Oggi lei trovava di fronte il suo, per così dire, maestro, DiPucchio, e la sua ex
squadra.
E’ vero. Io sono stato il
secondo di Di Pucchio e da lui ho imparato tante cose; gli devo quasi tutto e
per me è stato un onore lavorare con lui. Oggi ho giocato contro il Sora ed era
un motivo in più per avere altre emozioni.
A tal proposito ecco il commento del mister in questione.
Di Pucchio, c’è da fare i
complimenti a questo Sora che si è giocato la partita sino in fondo senza
alzare le barricate in difesa…
Articolo di Antony Distefano