Taranto-Paternò 1-1

CALVARESI, UN ACUTO DA GRANDE BOMBER

Primo punto esterno per il Paternò dopo le tre  precedenti sconfitte in trasferta patite in altrettante partite. E che punto! A Taranto l’undici guidato da Ezio Castellucci ha messo in mostra la propria qualità migliore: quella del gioco. Solo che stavolta, a differenza delle altre, è giunta anche la soddisfazione di uscire imbattuti da un campo ostico e temuto quale lo Jacovone (a proposito: sulla sponda rossoblu vi è stato il debutto del neo tecnico pugliese Brini).

Partita sbloccata, dopo appena dieci minuti dal fischio d’inizio, da Pompei che entrato in area trafiggeva un incolpevole Polessi. Era l’unico sussulto di un primo tempo in cui, nonostante la rete al passivo, il Paternò è stato abile a mantenere un’ottima organizzazione di gioco chiudendo così tutti gli spazi ai pericolosissimi avversari. Il meritato pari giunge al termine del momento migliore per l’undici etneo: Pagana serve a Calvaresi un invitante pallone che lo stesso centravanti scaglia con precisione verso la porta difesa da Capasso. E’ il primo gol in campionato per il tenace numero nove paternese, un acuto da grande bomber. Ed è anche la rete che decreta l’1 a 1 finale.

Pari che costituisce un’autentica boccata d’ossigeno per la compagine rosso azzurra che per di più ha perso alla vigilia dell’incontro, causa un attacco influenzale, un perno di centrocampo essenziale come Luca Musumeci. Un pari importante avvalorato dalle parole del soddisfatto Castellucci: Siamo stati bravi a non disunirci dopo aver subito il gol…meritavamo addirittura qualcosa in più. Questo risultato premia senza dubbio il lavoro dei ragazzi.

Il Paternò è atteso, nella nona giornata, dalla seconda trasferta consecutiva in sette giorni in quel di Lanciano che domenica scorsa ha rimontato per ben due volte lo svantaggio momentaneamente patito a Fermo.

Articolo di Antony Distefano