ASCENZI: CI ABBIAMO IL CUORE

Inevitabile la soddisfazione all’interno del clan paternese al termine dei novanta, combattutissimi, minuti del derby contro l’Acireale.

Maurizio Pellegrino è consapevole di quanto fosse importantissimo riuscire a tornare a casa senza perdere: obiettivo raggiunto e lo stesso tecnico non lesina di fare i complimenti ai suoi:

“Sapevamo di affrontare una grande squadra e, da parte nostra, abbiamo provato a metterli più volte in difficoltà: a tratti ci siamo riusciti a tratti no e del resto, com’era normale che fosse, abbiamo dovuto contenerli in parecchie occasioni. Comunque la squadra si è espressa bene”.

Merito, forse, anche della sfuriata di Pellegrino negli spogliatoi alla fine del primo tempo...chissà. Alla fine l’1-1’ è il risultato giusto?

“Diciamo che siamo stati bravi a contenere i nostri avversari nelle ripartenze ed a imbastire anche noi delle buone trame di gioco. Per cui il risultato è quello giusto e noi siamo contenti di essere usciti imbattuti”.

Ora, semmai, occorre tornare a far punti in casa...

Certamente, direi che è quasi fondamentale.

La classifica del Paternò è bugiarda?

“Per quello che abbiamo fatto vedere finora, sì. Anche per questo dico che è meglio continuare a concentrarci sul lavoro da svolgere”.

La combinazione del gol, Pagana-Ascenzi, è un film già visto...

“Abbiamo provato questi movimenti più volte durante la settimana. Lo ripeto. Io sono contento del pareggio ma adesso dobbiamo dare più continuità ai risultati”.

Marco Ascenzi è senza dubbio tra le sorprese in positivo di questa squadra. In salastampa giunge con i segni evidenti di un brutto taglio rimediato all’arcata sopraccigliare destra: “Quando segno e si riesce anche a portare a casa qualche punto, come in questa occasione, è sempre bello. Oggi abbiamo messo in campo il cuore e la grinta ed il nostro atteggiamento nel corso della partita è stato quello giusto”.

Per ultimo il commento del sardo Mattia Mastrolilli, autore della rete granata: “E’ stato il mio primo gol in questo campionato e sono felice che mi sia sbloccato anche se è servito a poco. Questo è il calcio: io credo che loro siano stati fortunati”.

Art. Anthony Distefano