A BENEVENTO VINCE L'ARBITRO

BENEVENTO: Lotti; Colletto, Vanacore, Martino, Thangai; Giuliano (14’ st Romano), Aurino (14’ st Cerchia), Bruno; Molino (30’ st Grillo), Di Nardo, Nocerino. All.: Di Costanzo.

PATERNO’: Passarini; Di Dio (33’ st Tombesi), Tasca, Bertoni, D’Aviri, Carloto, Lolli (33’ st Gadau), Librizzi (12’ st Calvaresi), Ascenzi, Pagana. All.: Pellegrino.

ARBITRO: Italiano di L’Aquila.

MARCATORE: st 15’ Di Nardo.

NOTE: 3500 spettatori circa.

BENEVENTO. Torna a casa, ingiustamente a mani vuote, il Paternò dalla trasferta del “Santa Colomba”. La compagine allenata da Maurizio Pellegrino ha parecchio di che recriminare: due reti annullate a Marco Ascenzi ed un evidente fallo da rigore non concesso hanno innervosito oltremodo la formazione etnea che non è, poi, riuscita a sfruttare la superiorità numerica derivante dall’espulsione del togolese Thangai.

Il Benevento ha colpito al quarto d’ora della ripresa con Di Nardo che è stato lesto a deviare una punizione calciata dai trenta metri.

La situazione di classifica si fa, adesso, pesante con i rosso azzurri che domenica prossima saranno di scena nuovamente in trasferta: si farà visita, infatti, al temibile Martina.

Il Paternò ieri ha giocato bene. A tratti ha dettato legge. Ma meritare un’equa tutela dalle terne arbitrali è un sacrosanto diritto di chi fatica in allenamento tutta la settimana, o no?

Articolo di Anthony Distefano