Chieti-Paternò 2-0

CHIETI (4-4-2): Lafuenti, Cherubini, Romito, Zattarin, (48' st Turati), Petitto, D'Anna, De Simone, Suppa, (49' st De Cecco), Rajcic, Aquino, (40' st Tacchi), Biancolino. A disp.: Ciaramellano, Doardo, Papa, Mammarella. All.: Braglia.
PATERNO' (3-5-2): Polessi, Di Dio (42' st Fumagalli), Monari, Paruta, D'Aviri, Tasca, Lolli, Calà Campana, Musumeci (25' st Ascenzi), Manca, Napoli. A disp.: Marconato, Malafronte, Cacciola, Librizzi. All.: Castellucci.
ARBITRO: Lops di Torino.
MARCATOTI: pt 46' e st 7' Aquino.
NOTE: circa un migliaio gli spettatori. Espulso: Napoli al 24' st (per gioco falloso). Ammoniti: Di Dio, Monari, Musumeci, Manca, Napoli. Corner 7-4 per il Chieti.

Il Paternò tracolla in quel di Chieti e questa volta la sconfitta è davvero dura da digerire. Vero è che all'appello mancavano giocatori del calibro di Brutto, Pagana ed Esposito ma questo non serve, comunque, a giustificare la brutta prestazione offerta dall'undici di Ezio Castellucci che non è praticamente mai entrato in partita.
Del resto le parole espresse a fine gara dal patron Marcello Lo Bue ("a gennaio torneremo tassativamente sul mercato per cercare di sistemare soprattutto qualcosa in difesa"), ben fotografano il delicato momento vissuto, attualmente, dalla comitiva rosso azzurra.
La sensazione è che un Paternò brutto come quello all'opera a Chieti, difficilmente avremo modo di (ri)commentarlo. Almeno questo è ciò che ci auguriamo. E dire che dopo il pareggio casalingo interno contro il Pescara aveva fatto capolino l'idea che per gli etnei fosse cominciato un nuovo campionato, più cinico ed aggressivo; un campionato in cui il Paternò, nonostante i propri limiti (che a dire il vero non sono pochi), avesse sputato l'anima in qualsiasi situazione. Ma a Chieti (dove la squadra di casa ha colto il suo primo successo interno di quest'anno), ahimè, si deve constatare che si sono fatti molti passi indietro. 
La doppietta di Aquino è ineccepibile; l'ingenuità di Rocco Napoli stentiamo a ritenerla tale ma si sa che quando le partite prendono una brutta piega è difficile mantenere sempre la calma.
Sarebbe, tuttavia, ingeneroso gettare la croce agli undici scesi in campo nella trasferta abruzzese. 
Tocca al pur bravo mister Castellucci, fare in modo che all'interno del gruppo non prenda piede lo scoraggiamento: la stagione è ancora lunga ma prima dei rinforzi servono probabilmente più attenzione e lucidità.
Il calendario vedrà adesso impegnati i rosso azzurri mercoledì in Coppa Italia contro l'Acireale e domenica prossima ricevere la Fermana fermata in casa dal Sora.
Staremo a vedere.

Articolo di Antony Distefano