IL PATERNO' INCIAMPA A FERMO

PATERNO’ (3-4-3): Passarini, Di Dio, Bertoni, Timoniere; Calà Campana, D’Aviri, Cacciaglia (5’ st Cacciola), Tombesi (28’ st Lolli); Ascenzi, Calvaresi (38’ st Librizzi), Pagana. A disp.: Liotta, Femiano, Intagliata, Mordacà. All.: Pellegrino.
ARBITRO: Saveri di Viterbo.
MARACATORI: pt 16’ Smerilli (F), 31’ Calvaresi (P), 32’ Di Deo (F) rig.
NOTE: 1000 spettatori circa. Ammoniti: Romualdi, Bucchi e Raminga. Espulso: 36’ st Di Dio. Angoli 6-4 per la Fermana.

Sin da quando il Paternò milita tra i professionisti, ovvero dalla stagione 2001-2002, i rosso azzurri hanno sempre steccato la prima uscita di campionato: successe due anni or sono a Frosinone con un perentorio 0-3, si replicò lo scorso anno in casa contro il Benevento (sconfitta di misura per 1-0) e, quasi a voler rispettare la tradizione, ieri pomeriggio prima giornata a Fermo e sconfitta per 2-1.
A dir la verità almeno il pareggio, la giovane compagine allenata da mister Pellegrino, lo avrebbe meritato e, sempre a voler essere sinceri, la rete del pareggio gli etnei l’avevano messa a segno con Ascenzi che si è visto ribattere il pallone ben oltre la linea di porta dall’accorrente Perra. 
Sarebbe stato il 2-2. Ed invece il Paternò torna a casa con una mesta sconfitta che certamente non fa morale ma che al contempo, assieme ad evidenti distrazioni difensive (davvero grave l’ingenuità dopo il momentaneo pareggio di Calvaresi), non ha mancato di porre in luce delle pregevoli intuizioni di gioco in mezzo al campo. Fermo restando che l’estremo difensore Passarini è stato autore di alcuni prodigiosi interventi che hanno reso il risultato meno pesante per i rosso azzurri.
Una prestazione in chiaro-scuro, insomma.
Domenica si torna al “Falcone e Borsellino” per due turni casalinghi consecutivi: L’Aquila e Crotone.

Articolo di Anthony Distefano; Foto fotocronacafermana.it