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I TRE PUNTI VANNO AL CHIETI
PATERNO’
(3-4-3): Passarini; Di Dio, Bertoni, Tasca; Calà Campana, D’ Aviri, Librizzi,
Gadau; Ascenzi, Calvaresi (20’ st Catania), Pagana (41’ st Mordagà). A
disp.: Saia, Timoniere, Cacciaglia, Tombesi, Lolli. All.: Pellegrino.
CHIETI
(4-4-2): Basso; Petito, Romito, Zattarin, Mengoni; Terrevoli, Cherubini, Raicic,
Lambertini (14’ st Costanzo); Califano (46’ st
Di Fabio), Aquino (41’ st Quagliarella). A disp.: Sciarrone, Di Bari,
Suppa, Tacchi. All.: Florimbj.
ARBITRO:
Orsato di Schio.
MARCATORI:
pt 15’ Calvaresi (P); st Califano (C), Quagliarella (C).
NOTE:
2500 spettatori circa di cui trenta tifosi abruzzesi. Ammoniti: Librizzi,
Mengoni, Zattarin, Raicic.
PATERNO’.
La formazione etnea sciupa in un sol colpo quanto di positivo aveva costruito
nell’ultima settimana. Sull’altro fronte un Chieti di certo non
irresistibile torna a casa con tre punti che ne decretano il rilancio in
classifica proprio in coincidenza col cambio d’allenatore (Florimbj al posto
dell’esonerato Alberti).
E
dire che gli uomini di Pellegrino sono stati padroni del campo sino alla metà
della ripresa dando l’impressione di mantenere ben saldo il pallino del gioco
dal reparto difensivo sino a quello avanzato.
E’
stato un redivivo Gaetano Calvaresi a sbloccare al quarto d’ora del primo
tempo la gara con un’azione da manuale: Pagana addomestica un pallone non
facile, tocco per Gadau che scende sulla fascia sinistra, cross, Zattarin non
riesce ad intervenire, Calvaresi è in agguato ed 1 a 0. Tutto molto bello.
Lo
stesso centrattacco etneo prova altre due conclusioni ma il tempo si trascina
senza particolari sussulti sino alla fine.
La
seconda frazione di gara si apre con Ascenzi che sciupa da due passi e
l’abruzzese Zattarin che spizzica la traversa.
Al
23’ giunge la doccia fredda per i rosso azzurri: Califano con un guizzo da
grande bomber lascia partire un tiro imprendibile dal limite dell’area di
rigore. E’ l’1 a 1. Ancora Ascenzi qualche minuto più tardi ha tra i piedi
un pallone invitante che però si stampa in pieno sulla traversa.
Art. Anthony Distefano