PATERNO'-CROTONE 1-2

PATERNO’ (3-4-3): Passarini; Di Dio, Bertoni, Tasca; Calà Campana, Eduardo Carloto, D’Aviri, (36’ st Mordagà), Gadau, Ascenzi, Calvaresi (17’ st Librizzi), Pagana. A disp.: Liotta, Timoniere, Intagliata, Tombesi, Lolli. All.: Pellegrino.

CROTONE (4-4-2): Dei; Porchia, Cardinale, Di Meglio, Rossi; Tarantino, Pellegrini (9’st Corallo), Leone, Redavid, Bertolini (1’ st Scardina), Vantaggiato (38’ st Russo). A disp.: Marchetti, Citterio, Ciarcià, Galardo. All.: Gasperini.

ARBITRO: Tonolini di Milano.

MARCATORI: pt 4’ aut. Tasca (P); st 1’ Ascenzi (P), 35’ Rossi (C).

NOTE: 2500 spettatori circa. Ammoniti: Di Meglio, Di Dio e Leone. Corner 2-4 per il Crotone.

 

PATERNO’. Impone la legge della capolista il Crotone di mister Gasperini che, senza strafare, espugna il “Falcone e Borsellino” al termine di una gara in cui i rosso azzurri hanno pagato oltremodo gli errori e le ingenuità commesse durante l’arco dei novanta minuti.

La cronaca dell’incontro fa registrare l’avvio spedito dei rossoblu che già al 4’ si portano in svantaggio con una sfortunatissima autorete di Tasca che, nel tentativo di controllare un pallone proveniente da una punizione calciata da Tarantino, incorna nella propria porta. Il Paternò attacca a testa bassa ma la reazione si rivela sterile. Nel secondo tempo la musica cambia ed il pareggio giunge ad appena un minuto dalla ripresa delle ostilità con Ascenzi lesto ad insaccare al termine di una irresistibile azione personale di Pagana che faceva fuori Porchia e metteva al centro dell’area un pallone troppo invitante per poter essere mancato.

La partita si trascina senza sussulti sino alla fine e quando pareggio pareva ormai il risultato acquisito ecco giungere il lampo del difensore Rossi che depositava in rete un preciso traversone di Redavid.

Nel finale, miracolo di Dei su una velenosa punizione battuta dal vertice dell’area di rigore da Calà Campana.

Articolo di Anthony Distefano