Paternò-Samb 1-0

PATERNO’ (4-4-2): Polessi, Calà Campana, Bertoni, Tasca, Esposito, Scazzola, Librizzi  (Catania, Timoniere), D’Aviri, Cacciola, Pagana, Manca  (30’ st Calvaresi). A disp.: Marconato, Carbonaro, Femiano, Ascenzi. All.: Discepoli.

SAMBENEDETTESE (4-4-2): Carfaglia, Quodomatteo, Manni, Camillucci, Cottini, Taccucci  (1’ st Franchi), De Amicis, Filippi  (23’ st Napolioni), Turchi, Soncin  (11’ st Cavazzini), Pirone. A disp.: Pardini, Agus, Argira, Zacchei. All.: Matricciani.

ARBITRO: Stefanini di Prato.

MARCATORE: 11’ st Bertoni.

NOTE: spettatori 3000 circa. Angoli: 8-2 per il Paternò.

PATERNO’. E’ stata una rete, messa a segno all’11 del secondo tempo dal difensore rosso azzurro Bertoni autore di una precisa conclusione dal limite dell’area di rigore, a decidere una partita che si è trascinata senza emozioni degni di tal nome sino al triplice fischio finale. Del resto la posta in palio era altissima ed alla fine a farne le spese è stato il bel gioco con il tabellino che fa registrare, gol a parte, solo qualche timido tentativo di avvisaglia verso le porte avversarie con i due estremi difensori mai chiamati ad interventi davvero pericolosi.

Gli etnei tenteranno di mantenere la categoria affrontando, nei play out, L’Aquila dopo avere conquistato sul campo tre punti fondamentali per il raggiungimento del quint’ultimo posto in graduatoria.

Ma adesso la palla passa alla Corte d’Appello Federale: una importante appendice di campionato è attesa, infatti, per il tardo pomeriggio di lunedì quando la Caf si pronuncerà in merito alla richiesta di deferimento avanzata dal Paternò nei confronti del Pescara reo, a detta dei siciliani, di aver dato vita lo scorso 19 aprile ad un caso analogo a quello che ha portato i tre punti a tavolino al Catania e partita persa al Siena. Staremo a vedere.

Articolo di Anthony Distefano