
Paternò-Taranto
1-2
PATERNO’ (4-4-2): Marconato 5.5,
Sapienza ng (16’ pt Esposito 6.5), Tasca 6.5, Malafronte 6.5, Bertoni 6, D’Aviri
6 (24’ st Catania 6), Scazzola 7, Musumeci 6, Calà Campana 6, Manca 6.5,
Pagana 6.5 (34’ st Ascenzi ng). A disp.: Polessi, Cacciola, Lolli, Librizzi.
All.: Discepoli 6.5.
TARANTO
(4-2-3-1): Di Bitonto 7.5, Cozzi 6, Filippi 6, Migliorini 6.5, Geraldi 5.5,
Esposito 7, Triuzzi 6, Venturin 6 (29’ st Andrisani ng), Passiatore 6.5 (29’
st Petrachi ng), Cappioli 5.5, Di Fausto 5 (13’ st Deliguori 6). A disp.:
Signorile, Bennardo, Siroti, Pompei . All.: Brini 6.5.
ARBITRO:
Zanardo di Conegliano 6.
MARCATORI:
pt 12’ Passatore (T); st 4’ Esposito (T), 13’ Pagana rig. (P).
NOTE:
spettatori 3500 circa. Ammoniti: Esposito, Filippi, Scazzola, Di Bitonto.
Angoli: 9-2 per il Paternò.
PATERNO’.
Si morde le mani la compagine allenata da Discepoli che pur mantenendo il
pallino del gioco per tutti i novanta minuti di gioco, non riesce a conquistare
l’intera posta in palio; merito di un Taranto cinico e spietato nei momenti
cruciali dell’incontro. Dopo una prima fase di studio sono i pugliesi a
passare: lancio dalle retrovie per Triuzzi, uscita avventata di Marconato, che
nell’occasione travolge Sapienza il quale sarà costretto ad uscire anzitempo,
e Passatore infila a porta sguarnita. Da lì in poi sale in cattedra il Paternò
che va vicinissimo al gol in più occasioni con Di Bitonto che al 38’ toglie
dal sette un poderoso sinistro di Scazzola. Prima della fine del tempo clamorosa
traversa di Manca che schiacciava di testa da due passi. Ad inizio ripresa
raddoppia il Taranto con Esposito che raccoglieva direttamente da calcio
d’angolo. Dieci minuti più tardi Manca riceveva una gomitata in area da
Filippi: rigore trasformato impeccabilmente da Pagana. Prima della fine c’è
ancora un insuperabile Di Bitonto che negava la gioia del gol prima allo stesso
Pagana e, successivamente, a Manca.
Articolo
di Antony Distefano
