PATERNO'-TARANTO 1-2

PATERNO’ (4-3-3): Saia 6; Di Dio 6.5, Timoniere 6, Femiano 6, Gadau 6 (32’ st Intaglianta ng); Calà Campana 6, D’Aviri 6, Librizzi 6 (22’ st Konte 6.5); Pagana 6.5, Mordagà 5.5 (28’ st Lolli 6), Ascenzi 6. A disp.: Passarini,Guido, Cacciaglia, Tombesi. All.: Pellegrino 6.5.

TARANTO (4-3-1-2): Di Bitonto 6; Panarelli 6.5, Di Meo 6.5, Braca 6, Filippi 6.5; Bettoni 7.5, De Liguori 5.5 (41’ st Esposito ng), Triuzzi 6.5; Casale 6.5; Apa 5.5 (28’ st Del Signore ng), Banchelli 7. A disp: Signorile, Cozzi, Malafronte, Stendardo, Catinale. All.: Delli Santi 6.5.

ARBITRO: Zanzi di Lugo di Romagna 5.

MARCATORI: pt 1’ Ascenzi (P), 4’ Banchelli (T), 40’ Triuzzi (T).

Note: 1500 spettatori circa. Ammoniti: De Liguori, Di Bitonto, Di Meo e Casale. Espulsi: Timoniere al 12’ pt e, al 28 st, il tecnico Pellegrino e il ds degli etnei Sotera. Angoli: 5 -2 per il Paternò.

PATERNO’. Non è bastato agli uomini di Pellegrino gettare il cuore oltre l’ostacolo per far fronte ai problemi d’organico ed all’espulsione di Timoniere (per fallo di mani su Banchelli lanciato a rete), dopo appena dodici minuti di gioco, per domare un Taranto che coglie l’intera posta in palio in coincidenza con l’esordio in panchina del neo tecnico Delli Santi.

E dire che il Paternò era partito a spron battuto andando in rete dopo un solo giro di lancette d’orologio con un secco colpo di testa di Ascenzi ben servito da Gadau. La risposta dei rossoblu giungeva immediata dopo appena tre minuti con un improvviso sinistro dal limite dell’area di Banchelli  che finiva direttamente in rete. Poi, come detto, l’episodio clou della partita col fallo di mani di Timoniere; è l’assistente di linea a segnalare l’infrazione che costerà il cartellino rosso. Sul finire del tempo Triuzzi fulmina Saia con un preciso sinistro. Nella ripresa il Paternò spinge sino alla fine ma il risultato non cambia.

Art. Anthony Distefano