PATERNO'-TERAMO 0-0

PATERNO’ (3-5-2): Passarini 6; Di Dio 6, Bertoni 6, Bono 6; Lolli 6.5 (40’ st Gadau ng), Calà Campana 6.5, Carloto Edoardo 6, Russo 6.5 (19’ st Librizzi ng), Tombesi 6; Chigou 6.5 (19’ st Kontè ng), Mordagà 6.5. A disp: Saia, Cirina, Intagliata, Cacciaglia. All.: Pellegrino.

TERAMO (4-4-2): Mancinelli 6.5; Vincenti 6, Ola 6.5, Marco Aurelio 6.5, Facci 6; Quadrini 7, Miglietta 6, Nicodemo 6, Manni 5.5 (22’ st Mancino ng); De Florio 6.5 (45’ st Platone ng), Taua 6 (17’ st Mattini 6). A disp.: Paoloni, De Falco, De Rosa, Zanetti. All.: Zecchini.

ARBITRO: Gervasoni di Mantova 6.

NOTE: 2000 spettatori circa. Ammoniti: Ola, Calà Campana, Mordagà, Facci. Calci d’angolo: 3 – 3.

PRIMO TEMPO (Rec. 2’)

6’ Spiovente a campanile di Facci con Passarini che si rifugia in corner per evitare il peggio.

21’ Bono prova a contrastare Quadrini; il pallone giunge a Taua ma l’estremo difensore rosso azzurro riesce a sventare il pericolo in uscita.

24’ Calà Campana ci prova direttamente su punizione ma da posizione defilata: parata di Mancinelli.

25’ Lolli prova la botta dal limite col pallone che si perde a lato.

39’ Slalom di Quadrini tra Lolli e Di Dio in area di rigore : tiro e pallone che esce di poco.

45’ Perfetto taglio in diagonale di Chigou ma Mancinelli riesce ad anticipare Mordagà in piena area.

SECONDO TEMPO (Rec. 4’)

3’ Corner battuto da Russo, pallone su cui fa da sponda Bertoni e colpo di testa di Mordagà ad un paio di metri dalla porta: Mancinelli si fa trovare pronto.

12’ Cross in area, Taua appoggia di petto per Quadrini il quale fa partire un rasoterra che sibila il palo alla destra di Passarini.

20’ Staffilata di Matteini dal limite: pallone fuori.

35’ Quadrini su punizione, la sfera assume una strana traiettoria: traversa.

36’ Mordagà se ne va per venti metri palla al piede; il calciatore etneo, contrastato da Facci, cade in piena area ma il signor Gervasoni decreta una punizione dal limite.

37’ Dalla susseguente punizione Carloto buca la barriera ma Mancinelli riesce a respingere a pugni chiusi.

Art. Anthony Distefano