Paternò-Vis Pesaro 0-2

PATERNO’ (4-4-2): Marconato 6, Timoniere 5 (1’ st Sapienza 6), Tasca 5.5, Malafronte 6, Bertoni 6.5, Calà Campana 6, Scazzola 6.5, Librizzi 6, D’Aviri 5.5 (32’ st Musumeci ng), Pagana 6 (1’ st Calvaresi 6.5), Catania 5.5. A disp.: Polessi, Liberati, Cacciola, Ascenzi. All.: Discepoli 6.

VIS PESARO (4-4-2): De Iuliis 6, Balleello 6, Mazzoli 6, Segarelli 6, Ischia 6, Santi 6, Barison 6.5, Antonelli 6, Borneo 6 (34’ st Staffolani ng), Giraldi 6.5 (45’ st Pellegrini ng), Martini 6 (19’ st Cazzola ng). A disp.: Castorini, Soncin, Nonis, Borda. All.: Dal Fiume 6.5.

ARBITRO: Crugliano di Crotone 6.5.

MARCATORI: pt 37’ Barison; st 44’ Gilardi.

NOTE: spettatori 2000 circa. Freddo pungente con una leggera pioggerellina che ha accompagnato i novanta minuti di gara. Angoli: 3-2 per il Paternò.

PATERNO’. Non riesce proprio ad uscire dal tunnel negativo di risultati l’undici guidato da Discepoli che incappa nella sua quarta sconfitta consecutiva, di cui ben tre maturate fra le mura amiche.

La squadra , al termine dell’incontro, è rimasta chiusa a lungo negli spogliatoi: mister Discepoli non ha gradito il comportamento di una formazione che non riesce più ad imbastire le giuste trame di gioco e che non sa più reagire nel momento in cui prende gol. E’ indubbio che qualcosa proprio non va: alcuni giocatori sembrano la brutta copia di se stessi e tutto ciò assume contorni ancor più grotteschi se si immagina che appena qualche settimana addietro il Paternò era riuscito a mettere in riga squadre ben più blasonate di quelle che oggi mettono in sofferenza l’undici rosso azzurro. 

La cronaca

Inizio in sordina per ambedue le squadre intimorite, probabilmente, dall’importanza dello scontro diretto. Così il primo sussulto giunge soltanto al 10’ quando Scazzola scodella in area una punizione che trova Bertoni alzare di testa un pallone che avrebbe meritato ben altro destino. Sul fronte opposto Borneo riscalda le mani a Marconato direttamente dai venticinque metri ma sono gli etnei, subito dopo, a fallire una clamorosa palla gol con Catania che sciupa a tu per tu con De Iuliis. Prima dello scadere della prima frazione Timoniere si lascia anticipare ingenuamente da Barison che, al primo tentativo, trova la pronta risposta dell’estremo rosso azzurro ma sulla ribattuta lo stesso tornante insacca inesorabilmente con Tasca che non riesce, in extremis, a salvare sulla linea.

Nella ripresa si gioca ad una porta soltanto: il neo entrato Calvaresi da nuova linfa all’attacco etneo scheggiando subito la traversa. Ancora Calvaresi sfiora prima il montante e subito dopo manca il bersaglio incornando a lato. Al 22’ bolide di Scazzola che colpisce la parte bassa della traversa a portiere battuto. Si sveglia la Vis Pesaro che va vicina al gol con Giraldi; lo stesso attaccante si rifà in chiusura insaccando, in contropiede, la rete che affonda definitivamente il Paternò.

Articolo di Anthony Distefano