PELLEGRINO: "E' LA MIA PARTITA PIU' IMPORTANTE"

Il Paternò va a caccia della conferma del suo buono stato di salute e domenica al “Falcone e Borsellino” arriva un Chieti che, certamente, non farà da semplice spettatore voglioso com’è di uscir fuori da una crisi di risultati che ha portato all’esonero di Alberti ed all’arrivo di Florimbi.

Per contro il mister etneo, Pellegrino, può contare sul riguadagnato morale che la squadra si è portato dietro dalla trasferta di Teramo.

“E’ chiaro che quella è stata una vittoria a cui occorre dare seguito – ci dice l’allenatore rosso azzurro -; la squadra domenica scorsa ha finalmente evitato certe ingenuità ma adesso bisogna dimostrare di essere sulla buona strada vincendo contro il Chieti”.

Già il Chieti, formazione ostica: “Si, è una formazione arcigna ma ciò che più conta è che dobbiamo credere nei nostri mezzi. Questa è la mia partita più importante da quando sono a Paternò: fare bene vorrebbe significare compiere un ulteriore balzo in classifica e questo ci permetterebbe di guardare avanti con maggiore serenità. Del resto il nostro obiettivo rimane una salvezza tranquilla”.

Capitolo mercato. Il Paternò rimane alla ricerca almeno di un paio di puntelli, un difensore ed un attaccante: “Vero – conclude Maurizio Pellegrino – ma non dobbiamo sbagliare nella scelta perché se qualcuno deve arrivare ne deve valere davvero la pena: l’ultima cosa di cui ho bisogno sono  uomini che vengano a fare numero”.

Art. Anthony Distefano