PELLEGRINO: "UNA SCONFITTA IMMERITATA"

Parecchia incredulità ha serpeggiato nell’ambiente rosso azzurro al termine dell’incontro col Chieti. Una vittoria che sembrava oramai a portata di mano è sfumata proprio in dirittura d’arrivo: colpa di un Chieti che ha avuto il merito di crederci fino in fondo ma anche delle solite, ataviche ingenuità che dopo la vittoriosa trasferta di Teramo parevano essere state ricacciate in fondo al baule dei ricordi.

Il primo a presentarsi in salastampa è un raggiante Florimbj, per lui esordio migliore non poteva esserci: “Voi giornalisti dite che siamo stati cinici? Io rispondo che sono qui da pochissimo ed ho cercato di mettere assieme una squadra pratica”.

Come giudica la seconda marcatura? C’era il fuorigioco?

Non lo so, potrei dire che dalla panchina non ho visto nulla; il fatto è che nel calcio ci stanno anche queste cose.

Pellegrino giunge qualche minuto dopo. Negli spogliatoi deve essersi fatto sentire di brutto: “E’ una sconfitta che brucia e per di più l’ennesima in casa. Potevamo sfruttare al meglio il vantaggio ed invece abbiamo preso pure il secondo gol in maniera davvero incredibile”.

A tal proposito, come giudica le due marcature avversarie?

I due gol subiti sono figli di una bellissima rete di Califano e di una nostra inconcepibile distrazione. Ma la sconfitta è immeritata”.

Laconico, infine, il commento del presidente Marcello Lo Bue: “Loro sono stati bravi a concretizzare. Da noi forse qualcosa è mancato a centrocampo ma del resto la squadra è questa”.

Art. Anthony Distefano