PAROLA DI ALAIN BONO

Una cosa, certamente, va detta. L’arrivo (in comproprietà) del camerunense Alain Bono un primo effetto l’ha già prodotto: ovvero, una ventata di “pensiero positivo” che in un certo qual modo ha tonificato l’intero ambiente.

Lui, con ogni probabilità, domenica contro la Fermana sarà in campo pronto fin da subito a dare il proprio contributo.

Ma qual è stato il primo impatto di Bono con il “clan” rosso azzurro?

“Sono felice della scelta che ho compiuto – ci dice il neo arrivato -. Alla Ternana mi trovavo bene ma avevo poco spazio; si sono fatte avanti tre/quattro società ed alla fine ho scelto Paternò anche perché credo che questa squadra abbia la possibilità di riprendersi.

Il gruppo secondo me è competitivo e mi accorgo che i risultati e la classifica sono ingiusti per quello che vedo attorno a me: dai giocatori all’allenatore”.

Una ventata di ottimismo, dunque, ma anche di fiducia nei mezzi di questa squadra: condita da una saggezza quasi inaspettata.

“Questa è una formazione giovane per cui è importante che sia la dirigenza, sia tifosi ci stiano vicini perché basta poco per abbatterci visto, appunto, la giovane età. Se ci salviamo? Io credo, davvero, che ancora nulla è perduto e che possiamo farcela sul serio, altrimenti non sarei qui”.

Articolo Anthony Distefano