ROSSO AZZURRI RIAMESSI IN C1

Il Paternò è stato riammesso in serie C1. Avete sentito bene. Al termine di una interminabile querelle giustizia è stata finalmente fatta.

L' udienza del ricorso del Paternò contro la Federcalcio davanti alla Camera di conciliazione e arbitrato per lo sport che pareva dovesse emettere la propria sentenza nella giornata di domani o addirittura di mercoledì, ha invece emesso il proprio dispositivo immediatamente dopo le 19.

La riunione di questo pomeriggio è avvenuta presso lo studio dell'arbitro unico Maurizio Benincasa  ed ha visto la partecipazione del presidente Marcello Lo Bue, del segretario Giorgio Borbone e, naturalmente, del legale dei rosso azzurri Edoardo Chiacchio da una parte e degli avvocati della Figc, Galavotti e Medugno.

Entrambe le parti hanno esposto le loro tesi, le loro motivazioni ed alla fine il giudice del Coni Benincasa ne ha tratto le opportune conclusioni.

Ed alla fine tutto si è risolto nel modo tanto auspicato. Quella che era semplicemente una speranza si è tramutata in certezza, come detto, qualche minuto dopo le 19.

Questa sera  una città intera può festeggiare la riammissione in C1; il giocattolo rosso azzurri che in molti, probabilmente troppi, davano per spacciato, agonizzante o addirittura morto è tornato a funzionare. Adesso però occorre programmare con oculatezza la prossima stagione e quelle a venire; per oggi però è sacrosanto che festeggiare una salvezza dapprima raggiunta poi sottratta e dopo nuovamente restituita.

Una volta per tutte è stata messa la parola fine alla telenovela dell'estate adesso si può tornare a parlare di calcio giocato; si può tornare a sognare nella speranza di vedere in campo un Paternò se non stellare almeno che si faccia onore. L'allenatore, Maurizio Pellegrino, è quello giusto per adempiere al compito; ora c'è solo da guardare avanti con la sentenza di questa sera la stagione passata è stata messa una volta per tutte alle spalle.

Articolo Anthony Distefano