LA CAF DA RAGIONE AL PATERNO': LA SALVEZZA E' RAGGIUNTA

Il Paternò è salvo. E’ salvo senza dovere disputare i play out. La Caf (la Corte d’appello federale) nel tardo pomeriggio di lunedì ha sentenziato sulla richiesta di deferimento presentata dal Paternò calcio nei confronti del Pescara reo di aver fatto scendere in campo il 19 aprile il calciatore Antonaccio il giorno precedente la scadenza ufficiale della squalifica, tra le fila della formazione primavera.

Un caso nella sostanza e nei contenuti identico a quello che portò al Catania i tre punti a tavolino nella sfida contro il Siena. Anche per il Paternò, come per la compagine siciliana che milita tra i cadetti, la commissione disciplinare rigetta in prima istanza il reclamo, successivamente la Caf ribalta tutto.

Tre punti che risucchiano inesorabilmente la Vis Pesaro nel limbo dei play out.

Una sentenza che certamente porterà con sé parecchi strascichi polemici ma alla fine i dati di fatto rimangono due: uno, è che il Paternò è salvo e mantiene la categoria; due, che il regolamento di giustizia sportiva così com’è di certo non và e crea solo confusione.

Art. Anthony Distefano