
![]() |
![]() |
![]() |
PATERNO'-DISCEPOLI: E' ROTTURA
Il giorno dopo
l’annuncio ufficiale della rottura tra Gian Cesare Discepoli ed il Paternò
calcio si provano a tirare le somme di quella che potrà essere, sotto il
profilo agonistico, la prossima stagione.
“C’erano delle
perplessità da parte mia – ci ha detto il Direttore Generale, Marcello Lo Bue
-. Ho ritenuto opportuno mettere fine al rapporto di lavoro con Discepoli anche
in considerazione di certe perplessità avanzate dallo stesso tecnico. Adesso
occorre metterci al lavoro per il prossimo campionato”. Fin qui Marcello Lo
Bue. Da parte sua, invece, l’allenatore umbro ha accolto la notizia come un
fulmine a ciel sereno e “in modo assolutamente inaspettata”. Ciò che rende
onore a Discepoli è anche il fatto di avere rinunciato al suo secondo anno di
contratto. Sulla carta non si è trattato di esonero ma di una separazione
consensuale anche se i fatti dicono che è stata la dirigenza etnea a prendere
la decisione. Discepoli era arrivato a campionato iniziato debuttando in
panchina (con un successo) nella prima partita del girone di ritorno il 5
gennaio scorso contro quell’Aquila che costituirà, qualche mese dopo, la sua
marezza più grande a Paternò. Sulla panchina rosso azzurra Discepoli ha
collezionato (play out compresi) 6 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte, di cui
ben sette consecutive.
Adesso, ciò che è da assodare in modo definitivo è se per il rotto della cuffia anche per il prossimo anno il Paternò militerà in C1 ed è proprio da questo dato che la dirigenza rosso azzurra si muoverà. A partire dal nuovo allenatore: un primo contatto si era effettivamente avuto con Gaetano Auteri ma l’ex allenatore del Crotone chiedeva un alto ingaggio ed una squadra fortemente competitiva ecco perché lo stesso ha finito per accordarsi col Martina. I nomi su cui punta maggiormente la dirigenza etnea sono adesso quelli di Maurizio Pellegrino (che appare decisamente in pole position) come ricorderete sino allo scorso anno a Catania, quello di Augusto Gentilini che ha salvato L’Aquila proprio a scapito del Paternò, di Ubaldo Righetti ex Gela, di Fofò Ammirata che allena la primavera del Palermo e di Andrea Pensabene che ha allenato l’Isernia.
Art. Anthony Distefano