PATERNO'-GIARRE 1-0

PATERNO’ (3-5-2): Passarini (1’ st Liotta, 25’ st Saia), Femiano (13’ st Timoniere), Tasca, Bertoni (13’ st Di Dio), Cacciaglia (6’ st D’Aviri), Librizzi, Calà Campana (31’ st Pinelli), Edoardo, Calvaresi, Foderà (6’ st Lolli), Intagliata (6’ st Cacciola). A disp.: Tombesi, Piazza. All.: Pellegrino.

GIARRE (3-4-3): Granata (1’ st Modica), Cascio, Bonanno (1’ st Garozzo), Aiello (1’ st Arena), Anastasi, Puglisi (1’ st La Guzza), Montalto (1’ st De Lise), Russo (15’ st Schembri), Cannistraci (1’ st Scudieri), Torre (10’ st Celano), Conte (1’ st Capobianco). A disp.: Narcisi, Melfi. All.: Breve.

ARBITRO: Egitto di Catania.

MARCATORE: 25’ st Lolli.

NOTE: Circa duecento gli spettatori presenti. Angoli: 7-2 per il Paternò.

Viagrande. Il Paternò prosegue, come da programma, la fittissima serie di amichevoli pre-campionato in vista dell’inizio di una stagione agonistica che si preannuncia di grande intensità.

Ieri è stato il turno di un buon test match contro i giallo blu del Giarre, compagine che milita nel girone B dell’Eccellenza. L’incontro è stato risolto a metà della seconda frazione di gioco da un pregevolissimo tocco a palombella di Alì Lolli, ottimamente imbeccato dall’inossidabile Gaetano Calvaresi tramutatosi per l’occasione in uomo assist. Una vittoria di misura per sgambata e nulla più. Ma del resto la formazione di Maurizio Pellegrino è scesa in campo priva di alcuni dei suoi titolari messi precauzionalmente a riposo per smaltire al meglio l’enorme carico di lavoro a cui è stata sottoposta l’intera rosa in questi ultimi giorni di ritiro a Viagrande.

Eppure, alcune trame di gioco imbastite dai rosso azzurri nel corso dei novanta minuti di gara lasciano già ben sperare per l’immediato futuro sebbene, questo non va omesso, manchino ancora alcuni puntelli essenziali in mezzo al campo. Di certo c’è  ben poco se non che prima del 30 agosto, giornata di chiusura del calciomercato estivo, il patron Marcello Lo Bue metterà a disposizione del tecnico Pellegrino almeno cinque giocatori nuovi di zecca in modo da allestire una formazione competitiva in vista di una Serie C1 davvero insidiosa. Sui nomi dei possibili arrivi bocche, ovviamente, cucite da parte della dirigenza paternese: a prevalere sarà la linea giovane ed in quest’ottica pare che venga seguito con non poco interesse l’esterno destro di centrocampo,  dell’Avellino (classe ’81), D’Andrea.

“A partire da questa settimana ci daremo da fare sul serio – ci confida il Direttore sportivo degli etnei, Ciccio Sotera  -; del resto prima occorreva sapere una volta per tutte quale campionato avremmo dovuto disputare”.

Ed alla fine, vinto il braccio di ferro con la Figc, è stata C1.

“Sappiamo che affronteremo una categoria difficilissima – spiega mister Pellegrino – ma questo per noi deve essere uno stimolo in più. Quella di oggi è stata un’altra amichevole che ha dato indicazioni importanti, segno che il gruppo sta lavorando bene. Adesso, certo, attendiamo anche i rinforzi”.

Frattanto, domenica prossima scatta la Coppa Italia: ma per vedere all’opera il “vero” Paternò, probabilmente bisognerà attendere la prima giornata di campionato.

Articolo Anthony Distefano