Torres-Paternò 0-1

TORRES (4-4-2): Pinna; Panetto, Anselmi, Porcu, Fasano; Ramora (dal 1' s.t. De Felippis), Gilardi (dal 1' s.t. F. Sanna), Niedda, Virgilio; Udassi (dal 9' s.t. Saaliti), De Angelis.

PATERNO' (4-4-2): Marconato; Sapienza, Bertoni, Malafronte, Tasca; Calà Campana (dal 24' s.t. Di Dio), Esposito (dal 39' s.t. Lolli), D'Aviri, Cacciola; Manca (dal 31' s.t. Carbonaro), Ascenzi.

NOTE: Arbitro Capozzi di Vicenza. Spettatori 1500 circa. Espulso al 44' s.t. Discepoli; ammoniti Malafronte, Fasano, Panetto, F. Sanna, Lolli. Calci d'angolo 9-5 per la Torres

Giornata interlocutoria quella di ieri in C1. Erano due i big match in programma: il Martina è stato strapazzato da un Pescara che rilancia le sue legittime ambizioni di promozione in serie B: la capolista pugliese vinceva ininterrottamente da cinque turni e non perdeva da undici ma i biancoazzurri di Iaconi hanno spazzato senza appello un Martina davvero evanescente. Nell’altro incontro di cartello prova di forza del Teramo che dopo essere andato sotto di un gol ha rimontato la Sambenedettese direttamente a domicilio.

Nella parte bassa della classifica respira a pieni polmoni il Paternò che vede la metà della classifica a soli tre punti di distanza con il Taranto, bloccato sullo zero a zero sul proprio campo dal Benevento, che è stato distaccato di due punti. Sprofonda sempre più giù, L’Aquila di Bruno Giordano. Nel prossimo turno, al di là dei motivi di classifica, il Paternò ritrova quell’Avellino che all’andata lo aveva umiliato per 5 a 0. E visti gli scontri in programma una possibile vittoria contro gli irpini rilancerebbe oltremodo gli uomini allenati da mister Discepoli.

Articolo di Antony Distefano