Vis Pesaro-Paternò 2-1

VIS PESARO: De Julis, Balzello, Vezzosi, Girali, Ischia, Santi, Cazzola, Nonis (8’st Gentili), Martini (18’st Staffolani), Borneo, (35’st Pellegrini), Rizzato. A disp.: Castorini, Pupita, Marchetti, Pittaluga. All.: Dal Fiume.

PATERNO’: Polessi, Malafronte (39’st Librizzi), Monari, Liberati, Tasca (26’st Esposito), D’Aviri, Brutto, Calà Campana, Musumeci, Pagana, Napoli (15’st Manca). A disp.: Marconato, Di Dio, Sapienza, Cacciola. All.: Castellucci.

ARBITRO: Fiori di Perugina.

MARCATORI: pt 36’ Borneo; st 10’ Brutto, 25’ Rizzato.

NOTE: meno di 2000 spettatori presenti. Espulso: Santi. Ammonito: Calà Campana. Angoli 11-3 per la Vis Pesaro.

La sconfitta patita in quel di Pesaro per 2–1 vede interrompere, dopo quattro risultati utili consecutivi, la mini striscia positiva inanellata dalla compagine guidata da Ezio Castellucci in altrettante partite. Una sconfitta giunta al termine di una gara in cui la Vis Pesaro, diretta concorrente nella sfida per evitare i play out, ha sfruttato appieno gli spazi concessi troppo generosamente dalla retroguardia rosso azzurra.

Il vantaggio al 36’ del primo tempo di Borneo, ottimamente imbeccato da Rizzato, andava di fatto a legittimare una prima frazione di gara in cui il Paternò era apparso davvero poca cosa. Una prodezza di Brutto, dieci minuti dopo l’inizio della ripresa, sembrava potesse essere in grado di cambiare il corso della partita a favore dell’undici etneo ma, come capita di frequente nel mondo del calcio, proprio nel momento in cui la Vis pareva barcollare ecco giungere la rete definitiva di Rizzato che a tu per tu con Polessi insaccava di piatto sinistro con la complicità di una difesa avversaria parsa, ancora una volta, non esente da colpe.

 La Vis Pesaro ha così centrato la sua seconda vittoria in campionato (in precedenza aveva avuto la meglio solo contro L’Aquila) ai danni del Paternò che domenica riceverà a domicilio la Viterbese penultima in classifica ma che in questa undicesima giornata ha surclassato la ben più quotata Fermana col punteggio di 4-1.

Per Pagana e compagni la prossima sfida al Falcone e Borsellino diventa oltremodo delicata. Conquistare i tre punti domenica prossima vorrebbe significare preparare senza pressioni eccessive un doppio impegno di tutto rispetto: la trasferta del 24 a Martina Franca e, poi, il “prestigioso” incontro tra le mura amiche contro il Pescara di Ivo Iaconi.

Articolo di A. D.